Nuovo terminal Amerigo Vespucci Civitavecchia

Dopo 18 mesi di lavori si è inaugurato ieri a Civitavecchia il nuovo terminal Crociere intitolato ad Amerigo Vespucci.

ll terminal è il frutto di un  progetto delle tre principali compagnie crocieristiche operanti in Italia, MSC,  Royal Caribbean e  Costa Crociere.

Le 3 compagnie hanno riunito i loro sforzi sotto sotto la sigla RCT ( Roma Cruise Terminal) e in un tempo molto breve per la tradizione nazionale sono riuscite a portare a compimento un bel progetto che finalmente rende onore al porto italiano con più traffico di  passeggeri finalmente il porto di Civitavecchia a tutti gli effetti può vantarsi di essere definito il porto di Roma.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’opera è costata 20 milioni di euro (capitale completamente privato), ha una superficie di 12.500mq ed è stato progettato dallo Studio Vicini di Genova, già esperti progettisti del Palacrociere di Savona e del Palacruceros di Barcellona.

Il “ family feeling” del progetto è subito individuabile ad un  primo sguardo, la struttura si caratterizza con colori molto chiari, grandi superfici vetrate che giocano con le trasparenze e tanta luminosità.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Civitavecchia è arrivata ad avere un traffico di ben 4 milioni e 400.000  passeggeri, persone che portano annualmente circa 400 milioni di euro.

All’interno della struttura,al piano superiore, un grande salone che può sostenere un traffico di 5000 persone con ben sessanta postazioni per il check in, un’accogliente e grande area ristoro (finalmente !!) che si avvale anche di una splendida terrazza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una passerella coperta,che si avvale di due finger, conduce all’imbarco e può servire due navi da crociera.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’attracco delle navi a Civitavecchia in realtà non si limita solo a servire la città di Roma ma ha anche grande importanza per i numerosi siti archeologici e monumentali che si trovano a pochi chilometri di distanza

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tarquinia, Tuscania, Cerveteri, Viterbo,la necropoli di San Giovenale, le terme di Traiano a Civitavecchia, il Castello Odelscalchi a Bracciano, Vulci,Veio solo alcuni nomi ….occorre sempre ricordare  che il Lazio è l’unica area al mondo dove ci sia una concentrazione del genere di monumenti e luoghi di cultura e questo terminal di sicuro darà la possibilità ai crocieristi di poter conoscere parte dell’immenso patrimonio che rappresenta questa regione.

Peculiarità di questo Terminal (potremmo dire che solo in Italia possono accadere cose simili) , è la presenza all’interno dell’opera di una sala espositiva dei reperti archeologici trovati durante la realizazione della struttura; questo ad ulteriore conferma della ricchezza storica ma, a differenza di altri reperti trovati in passato e finiti in un deposito, i progettisti, in accordo con i committenti ed il Ministero, hanno deciso di esporli e renderli visibili a tutti i passeggeri.

Un contenuto che mi fa  ulteriormente apprezzare questo progetto.

 

Autore: leo

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